La mela è un frutto dalle mille qualità: ottimo da gustare crudo e in svariate preparazioni, facile da conservare, disponibile tutto l’anno (frutto tipicamente autunnale ma fatto maturare in atmosfera modificata nei periodi restanti) e poco costoso. La buccia è liscia, lucida, leggermente opaca e con spessore variabile. Il colore cambia secondo le varietà: dal giallo pallido o intenso al verde, dal rosso più o meno marcato al ruggine. La polpa è croccante o farinosa, molto profumata e succosa; il colore varia dal bianco al giallo rosato per arrivare al verde pallido. VARIETA’ - Le più coltivate in Italia Annurca: piccole dimensioni, buccia gialla con zone rosso vivo. Polpa croccante, acidula e molto profumata. Ottima come frutto da tavola. Fuji: dimensioni medio – grosse, buccia verde - giallo con striature rossastre. Polpa soda, croccante e dolce. Ottima come frutta da tavola. Granny Smith: dimensioni medio – grosse o grosse, buccia verdissima e brillante. Polpa bianca, croccante molto succosa e acidula. Renetta del Canada: dimensioni grosse o molto grosse, buccia rugosa di colore giallo – verdino sfumato di rosso. Polpa bianco – gialla, tenera, molto profumata e dolce – acidulo. Stark: buccia rossa. Polpa consistente, farinosa e dolce. Stayman: dimensioni medie, buccia di colore giallo – verdastro con macchie rosse. Polpa succosa e croccante. CONSERVAZIONE In frigorifero: si conservano fino ad un mese. All’aperto: prediligete un luogo fresco e asciutto e coprite con un panno. Si mantengono per oltre due settimane. IN CUCINA Ottima consumata al naturale da sola oppure cotta al forno. Consumata in insalata, la mela si abbina bene con il sedano, la barbabietola e l’indivia belga. Meno diffusi ma molto golosi i primi a base di mela come il risotto tipico del Trentino, i ripieni di pasta fresca, le minestre e le zuppe. Tra i secondi piatti si sposa ben con carne di maiale e selvaggina. In versione dessert, da provare con nocciole e cioccolato o in squisite conserve. Immancabile nelle macedonie.